accontentata!! =3
puntuale per la seconda volta!! xD
comunque.. cominciamo con la solita premessa...
allora... prima di tutto mi sto chiedendo come accidenti farò senza di voi 2 SETTIMANE quando questi 3 giorni stavo sclerando.. fortuna che scrivere la fic mi rilassava.. umpf... spero di farcela.. andrò in crisi d'astinenza.. lo so già.. XD
ma di questo mi preoccuperò a tempo debito..
passiamo al tanto agoniato capitolo della fic.. allora, comincio col dire di gustarvelo fino in fondo perchè per ben 2 settimane e anche più sarò impossibilitata non solo ad aggironare ma anche a scrivere.. quindi.. rassegnamoci.. XD
poi.. punto secondo...
HO COMMESSO UN GRAVE ERRORE!! ç_çse ben ricordate qui avevo scritto-->
CITAZIONE
Si poteva benissimo dire che quella era forse una delle pochissime notti, in due settimane, in cui era riuscita a prendere sonno,
CITAZIONE
Era un’altra, ordinaria, ghiacciata mattina di Gennaio
ecco, ho commesso un enorme sbaglio temporale.. è passato troppo poco tempo... ho dovuto, in questo capitolo, allungare i tempi..
appena posso correggerò l'errore anche nei capitoli passati, fino a quel momento.. mettete in conto che non sono passate due settimane dalla partenza di Remus ma
1 MESE E MEZZO e che non siamo a Gennaio ma a
FEBBRAIO!!ok.. punto terzo.. il capitolo di oggi... bene..
mi sono impegnata e un pò commossa a scriverlo.. diciamo che ho adorato il personaggio di Molly (sempre adorarto e sempre lo sarà.. uno dei miei preferiti) e ho cercato di rendergli giustizia, almeno spero.. O.o
a parte questo... il capitolo porterà ad una rivelazione di Silente riguardo a Remus (vedi spoiler precendente) e alla decisione finale di Tonks.. una decisione.. rischiosa..
quale? beh leggete e lo scoprirete.. ^^
vi anticipo che questo non è altri che una "premessa" una introduzione a quello che accadrà nel prossimo e nei prossimi capitoli, un susseguirsi di azione, momenti felici e momenti strappalacrime, anche molto forti..
purtroppo come già detto per il seguito ci sarà da aspettare non poco... godetevi questo intanto e commentate in tante come al solito..
HO BISOGNO DEI VOSTRI COMMENTI!! ç_ça presto.. con questo vi saluto e parto per due settimane..
MI MANCHERETE!! p.s. il francese di Fleur è
totalmente inventato.. XD chissà se ho azzeccato o no.. XDXDCAPITOLO 41: RIVELAZIONI E BISCOTTI FATTI IN CASA Rimase ancora per un po’ ad osservare il paesaggio che Hogwarts le offriva, lasciando che la fredda brezza le asciugasse le lacrime; le parole di Silente le avevano dato conforto, ma le avevano anche fatto capire quanto ormai fossero innegabili ed evidenti i suoi sentimenti per Remus.
E ancora soffriva per lui, e ancora stava maledettamente male al pensiero che poteva anche non rivederlo più, che rischiava di perderlo per sempre senza nemmeno avergli detto quanto lo amasse.
Senza nemmeno rendersene conto, si accorse di essere fuori dalla mura del castello, libera di smaterializzarsi per chissà dove, chiudendo gli occhi e facendosi guidare dai suoi pensieri…
Istintivamente pensò a Molly, agli sguardi eloquenti che lanciava in direzione sua e di Remus, anche troppo spesso ultimamente, facendo intendere che sapeva molto più di quanto non volesse far credere; pensò a quanto l’avrebbe fatta star bene averla accanto in questo momento, con il suo profumo di mamma, il suo abbraccio affettuoso, le sue premure e i suoi dolcetti “tiramisù” fatti in casa sempre pronti…
Sorrise al pensiero dell’ultima volta che la signora Weasley aveva cercato in tutti i modi di rifilare una fetta del suo ultimo dolce ad un contrariato Remus Lupin, che cercava in tutti i modi di evitare con garbo la sua quarta fetta di torta al cioccolato.
Quando riaprì lentamente gli occhi non si stupì di trovarsi davanti ad uno dei luoghi più belli nei quali avesse mai messo piede: la Tana.
Sospirando rassegnata esitò nel bussare alla porta, battendo con delicatezza le nocche sul legno umido di nevischio della porta d’ingresso; qualche attimo di silenzio poi una voce fin troppo familiare le rispose da dietro la porta…
-Chi è? Identificatevi…-
-Sono io Molly, Tonks…- rispose Ninfadora, sorridendo nel sentire l’affettuosa voce della signora Weasley, così fuori luogo come tono inquisitore…
Ed ecco che in un batter d’occhio la porta si socchiuse appena, poi si spalancò e un paio di braccia avvolte in un pesate maglione che profumava di biscotti la strinsero in un caldo abbraccio, così semplice, così vero, così sentito e così terribilmente affettuoso da farla commuovere...
-Oh, grazie al cielo, Tonks cara!! Da quanto tempo non ti vedo!! Oh, che bella sorpresa!!- a quanto pareva anche la signora Weasley era sinceramente toccata dalla presenza di Tonks e mise in quell’abbraccio tanto più affetto poteva; Tonsk ricambiò, felice per la prima volta in due settimane -Da quando Remus se ne è andato non ti ho più vista, te ne sei rimasta per conto tuo… ero così in pena per te… oh, è così bello averti qui!!- Tonks sussultò in quel caldo abbraccio al pensiero della sua ultima visita alla Tana con Remus, un mese e mezzo prima…
-Anche per me Molly, grazie… io… avevo davvero bisogno di vederti…- la signora Weasley scostò appena Tonks dall’abbraccio, quanto bastava per vederla in volto…
-Tesoro… ma… che ti è successo? Sei distrutta!- Molly cominciò ad esaminare con dolcezza la ragazza che adesso aveva la guance in fiamme per via degli affettuosi pizzicotti “alla Weasley” che le erano stati somministrati…
-Non… non è niente… avevo solo bisogno di…-
-Non è niente? Cara sei a pezzi… entra forza, ho messo su giusto un paio di tazze di thè, che ne dici? Magari con qualche biscotto, li ho appena fatti… devi assaggiarli…-
Tonks accennò un sorriso, si era aspettata un’accoglienza del genere, tipico di Molly, come avrebbe fatto senza di lei?
-Grazie ma… non ho molto appetito, davvero…-
-Sciocchezze, su siediti qua… ecco…- senza aspettare una risposta da parte della ragazza, Molly fece sedere Tonks sulla sedia più vicina al caminetto scoppiettante, porgendole un piatto colmo di biscotti profumati e una tazza fumante colma di thè caldo; fu un sollievo mandare giù qualcosa di così caldo, anche se Tonks sospettava che la sensazione di calore che avvertiva non fosse solo merito del thè e dei biscotti, ma della bellissima atmosfera che quella casa e quella magnifica persona che era seduta accanto a lei emanavano.
-Grazie, è… delizioso…-
Molly sorrise dolcemente, prendendole la mano…
-Mi fa piacere… ora cara… coraggio raccontami tutto…-
Ninfadora esitò un attimo, spiazzata: forse non era il caso di raccontare tutto anche a Molly, avrebbe turbato anche lei, e l’ultima cosa che voleva ora era vedere il suoi caldi occhioni marroni guardarla con tristezza e compassione…
-Non… non c’è niente da raccontare davvero…-
-Mh? Tonks? Niente bugie con me…- Molly le lanciò un’occhiata di traverso e percorse con sguardo eloquente ogni aspetto di Tonks che evidenziava il suo stato d’animo: dai capelli color topo flosci, alle guance pallide e senza colore, agli occhi scuri, arrossati e perennemente lucidi.
-Io… io non… davvero…- ma le parole le si bloccarono in gola mentre la signora Weasley le stringeva con più forza la mano e la osservava con sguardo materno, silenziosa, comprensiva…
-Si tratta di Remus, non è così?- di fronte a quelle parole, di fronte alla cruda realtà e davanti a quello sguardo, Ninfadora non potè fare altro che cedere, lasciando libero sfogo alle sue emozioni, con le prime lacrime che le rigavano le pallide guance senza che lei se ne rendesse nemmeno conto…
-Io… io non ce la faccio Molly… lui… mi manca!! Mi manca terribilmente, ogni giorno di più, sempre…-
Molly la prese tra le braccia e la strinse in un materno abbraccio, battendole delicatamente sulla spalla, asciugando inutilmente le sue lacrime, cercando di consolarla, dandole conforto…
-Shhhh… su, su cara, coraggio, non fare così- la cullava dolcemente tra le sue braccia -So quanto ti fa star male la lontananza di Remus, quello che vi lega …-
Tonks sussultò a quelle parole; era evidente ormai che anche Molly aveva capito quello che stava succedendo tra lei e Remus, dopotutto, era prevedibile che lo intuisse e ora la ragazza si domandava se l’unica persona che di quella storia non sapesse ancora niente fosse proprio lo stesso Lupin.
-Ma tu non devi abbatterti, tesoro, devi reagire; lui tornerà, tornerà presto vedrai, ne sono sicura…-
-Oh, Molly… sono così in pena per lui, vivo nel terrore che posa succedergli qualcosa… io…-
Ninfadora fu scossa da altri singhiozzi, mentre una premurosa mamma Weasley le intimava di calmarsi…
-Se ne è andato, senza che sapesse quanto tengo a lui… senza che sapesse quanto… quanto lo amo…-
-E invece io sono sicura che lo sa già, cara…- le sussurrò Molly, stringendola ancora dolcemente -se c’è una cosa che posso vantare di sapere sull’amore… è che molto spesso non servono le parole per far capire quello che si prova…-
Tonks trasse un lieve conforto da queste parole, ma il suo stato d’animo non migliorò di molto e sospettava che non sarebbe migliorato molto in fretta, almeno non finchè Remus non sarebbe stato di nuovo accanto a lei…
-Ma io ho bisogno di lui… ho bisogno di lui…- protestò ancora debolmente Tonks -e se gli succedesse qualcosa, io… non…-
-Andrà tutto bene, cara…. Andrà tutto bene vedrai…- chiuse gli occhi, così come Tonks, e prese a cullarla, dondolandosi dolcemente, come aveva fatto in precedenza molteplici volte con i suoi figli, coccolandoli dopo un brutto sogno, asciugandogli le lacrime dopo che si era fatto male cadendo nel cortile… consolandoli come solo una madre sapeva fare.
Dal canto suo Tonks trovò un enorme conforto in quell’abbraccio, lasciandosi per qualche minuto alle spalle tutte le sue preoccupazioni; silenzio, un silenzio piacevole… rotto solo dallo scoppiettio del fuoco…
-Sonto scielo,
mademoiselle Mollì!!- l’urlo echeggiò in tutta la casa e la figura slanciata e splendente di Fleur fece irruzione senza tanti complimenti in cucina e costrinse sia Molly che Tonks a mettersi a sedere, sciogliendo l’abbraccio e quella calma atmosfera che si era creata…
-Santo cielo lo dico io!! Fleur che diavolo ti è preso?!- sbottò Molly arrabbiata -Non vedi che abbiamo ospiti?- lo sguardo di Fleur saettò da Molly a Tonks, indugiando sul suo aspetto malandato e sulle lacrime agli occhi che la ragazza si apprestava ad asciugare…
-Oh,
pardonnez moi, non sapevo che fossi qui Tònks… stai… stai bene…
ouì?-
-Oh, sì certo… tutto… tutto bene, grazie Fleur…-
-
Veramònte…- continuo lei titubante -non vorrei apparire indiscreta ma… stavi
piangiòndo?-
-Oh… ecco… non è nulla davvero…- buttò lì Tonks abbozzando un sorriso che Fleur timidamente ricambiò…
-Ecco, appunto, non è niente!- sbottò la signora Weasley seccamente, aggiungendo la recente interruzione alla lista dei motivi che rendevano la sua futura nuora una “persoccia insopportabile” -ora vuoi dirci perché stavi starnazzando come una gallina pochi secondi fa? Che è successo?-
-
Starnazz...òndo?- Fleur appariva confusa…
-Per l’amor del cielo Fleur perché mi stavi chiamando?- sospirò Molly esasperata…
-Oh,
certamònte!!- squittì emozionata -ero… ero nella mia
stònsa, mi stavo ammorbidendo i capelli con…- ma alla vista dello sguardo spazientito di Molly, Fleur decise che era meglio accorciare i tempi -oh, comunque, è apparso il patronus del mio
amòur e mi ha detto che lui è Arthùr stavano tornando a casa
porqui Silentè voleva vederli
immediatamònte!!-
-Cioè… mi stai dicendo che Silente vuole vedere immediatamente Arthur e Bill, li ha convocati qui alla Tana e mio figlio ti ha mandato un patronus per avvertirci?-
-
Esattamònte…-
-Oh, bene… sarà meglio che dia una sistemata ora, chissà di cosa si tratta…- e, passandole accanto, Tonks la sentì mormorare -potevano anche avvertire me comunque… avvertire Fleur… bah!-
Ninfadora sorrise e si alzò dalla sedia…
-Beh… sarà meglio che tolga il disturbo allora…-
-Neanche per idea cara, tu resti!-
-Molly io non…-
-Tu sei mia ospite, quindi resti! E poi ti pare che ti lascerei andare a casa da sola nelle tue condizioni?-
Tonks sospirò rassegnata mentre Fleur appariva sempre più confusa; ecco che finalmente si udì bussare alla porta, dalla quale entrarono poco dopo Arthur e Bill, seguiti dall’alta figura di Silente; Fleur corse tra le braccia del fidanzato mentre Arthur abbracciò dolcemente la moglie… Tonks si sentiva incredibilmente fuori posto…
-Buonasera Molly, perdona l’intrusione davvero…-
-Oh, ma figurati Albus, è sempre un piacere…-
Lo sguardo di Silente si accorse della figura isolata di Tonks e si addolcì in un’espressione che sembrava così… triste…
-Oh, Ninfadora ci sei anche tu… beh, tanto avevo promesso che ti avrei avvertito in qualunque caso quindi…-
Tonks cominciò ad allarmarsi… doveva avvertirla di che cosa? E perché Silente appariva preoccupato come non lo era mai stato?
-Professore che succede?- la sua voce era tremante e si spezzò nel pronunciare le parole seguenti - Riguarda Remus, non… non è così?-
Lo sguardo di tutti i presenti si spostò da lei a Silente, in attesa di una conferma o di una smentita…
-Ci sono state delle… complicazioni, per quanto riguarda la missione di Remus…-
Fu come se il cuore di Tonks si fosse fermato a quel terribile istante, respirare era sempre più difficile e la testa prese a girare… le sue peggiori paure si stavano realizzando; preoccupata Molly corse accanto alla ragazza e la sostenne abbracciandola, come se temesse che le sue gambe potessero crollare da un momento all’altro, sotto il peso di quella rivelazione…
-Professore, Remus lui… sta bene, non è così?- fu Bill a rompere il silenzio, forse rendendosi conto che Tonks, al momento, sembrava aver perso la facoltà di proferire parola…
-Oh, certo, certo Bill… Remus sta bene al momento, non temete…-
L’aria tornò a vorticare nei polmoni di Tonks e il suo cuore riprese a pompare; stava bene… grazie al cielo, ma allora cos’era successo di tanto terribile?
-Qualche minuto fa un informatore dell’Ordine appostato nelle zone limitrofe alla radura dove si trova Remus, mi ha comunicato una notizia alquanto allarmante: Greyback ha scoperto che il nostro amico si è infiltrato nel suo branco su richiesta dell’Ordine-
Nessuno osò parlare, tutti intimoriti e scioccati dalla notizia, solo Tonks si lasciò scappare un sussulto, ma continuava anche lei a tenere gli occhi fissi sul preside che si accingeva a continuare…
-Devo ammettere, tuttavia, che ero alquanto stupito nel constatare che Greyback non avesse ancora nutrito sospetti riguardo alla presenza di Remus nel suo branco; ebbene oggi, dopo un mese e mezzo dall’inizio della missione, un lasso di tempo più lungo di quanto osassi sperare, quel momento è arrivato…-
-Un momento…- cominciò Tonks furente e preoccupata al tempo stesso -ma ora che Greyback ha scoperto l’inganno… Remus… lui è in pericolo!-
-Non preoccuparti Ninfadora…- e dicendo questo le posò una mano sulla spalla -come ti ho ricordato oggi stesso sono in costante contatto con il nostro Remus, ho sue notizie quasi ogni giorno e qualsiasi aggiornamento da parte mia o sua viene puntualmente riferito…-
-Infatti…- continuò poi rivolto agli altri - Remus è già stato informato a riguardo e gli è stato passato l’ordine di abbandonare la missione immediatamente…- seguì una pausa in cui nessuno sapeva se essere sollevato o preoccupato per le recenti notizie…
-Gli ho detto di tornare immediatamente alla Tana, mi è parso il luogo più sicuro al momento; ho provveduto io stesso a mettere incantesimi di protezione qui attorno… per ovvi motivi non ho potuto aspettare il vostro consenso, spero che questo non vi crei problemi…- concluse poi con un cenno rivolto a Molly e Arthur…
-Certo che no, Albus! Si tratta di Remus per Merlino! Come puoi credere che sia un fastidio per noi?- affermò con sicurezza la signora Weasley, seguita a ruota dal marito…
-Molly ha ragione… hai fatto bene ad agire alla svelta Albus, non c’è nessun problema…-
-Molto bene…- disse con un sorriso il preside -per questo ho voluto vedervi e mettervi anche all’erta… tenetevi pronti, non si sa mai…-
Bill e Arthur annuirono decisi mentre Molly sosteneva ancora una debole Tonks, crollata su una sedia, quasi senza fiato…
-Non temere…- disse dolcemente Silente rivolto a Tonks -Greyback tornerà alla radura soltanto entro stanotte e per quel momento Remus sarà già partito, non c’è pericolo che gli venga fatto del male, vedrai…-
Tonks annuì debolmente; nonostante tutto non riusciva ad essere tranquilla, qualcosa la turbava, anche se ancora non capiva bene cosa…
-Povero Remus…- esordì Molly gettando un occhiata al calendario appeso alla parete -è già un mese e mezzo che si trova là… sarà un sollievo riaverlo finalmente a casa…-
Distrattamente Tonks seguì lo sguardo di Molly, osservando il calendario, fino alla data di quel giorno… 13 Febbraio… 13 Febbraio…
-No!!- Tonks si alzò di scatto dalla sedia che cadde a terra con un tonfo strappando dal muro il calendario e fissandolo incredula e terrorizzata sotto lo sguardo dei presenti -No… No…-
-Tonks… cara che c’è?- Molly accorse preoccupata al suo fianco…
-Non… non è un caso che Greyback torni alla radura proprio stasera… lui… lui ha pianificato tutto…- le mani di Tonks tremavano così come la sua voce -sapeva che stasera Remus non avrebbe avuto scelta, sapeva che sarebbe stato più debole… lo sapeva!!-
-Tonks che stai dicendo?- chiese Bill confuso, mentre sia lui che gli altri si avvicinavano preoccupati a Tonks, che ancora osservava terrorizzata la pagina di calendario…
-Remus è in pericolo… io… io devo andare da lui!!- lasciò cadere a terra il calendario e prese il suo mantello…
-Silente dove si trova Remus? Il luogo esatto…- chiese Tonks mentre Silente raccoglieva il calendario da terra…
-Ninfadora qualunque cosa sia successa non credo che sia una buona idea che tu…-
-Dove… si trova… Remus!? Dove?! Me lo dica!!- urlò fremente di paura, una paura che invece di bloccarla la induceva ad agire il più presto possibile, una paura che la rendeva decisa come non mai, la paura di perderlo per sempre…
-La radura a ovest di Londra, quella nascosta nell’enorme avvallamento provocato dal cedimento del terreno di qualche anno fa…- Silente pronunciò con timore queste parole, perché sapeva quale sarebbe stata la decisione e la reazione di Tonks di conseguenza -Ninfadora ti prego non…-
-No!- lo interruppe lei -Non questa volta… questa volta non lo lascerò da solo… non di nuovo…- e, detto questo, corse fuori di casa, affondando nella neve gelida…
-Tonks no!! Fermati!!- le gridò Molly, senza essere sentita…
-Tonks!!- Bill le corse dietro, seguito da Arthur, ma fece appena in tempo a raggiungerla che questa ormai si stava ormai smaterializzando, scomparendo in quella gelida sera di Febbraio, girando su se stessa…
-Dannazione!- Bill diede un calcio a vuoto nella neve, mentre anche il resto del gruppo raggiungeva lui e suo padre…
-Se ne è andata… si è smaterializzata…- commentò Arthur senza fiato, mentre una sconvolta Molly osservava sconsolata il punto in cui la ragazza si era smaterializzata…
-Oh, santo cielo… Albus, non sarà davvero andata…-
-Temo di sì, Molly, temo proprio che questa volta, andando contro ogni pensiero razionale, Ninfadora abbia preso una decisione più che definitiva… è andata da Remus…-
Seguì il silenzio…
-Povera cara…- singhiozzò Molly
-Un momento… ma… perchè? Professore si può sapere cosa sta succedendo?- disse Bill dando voce ai pensieri di tutti…
Silente si limitò a mostrare la pagina strappata di calendario, un cerchio bianco accanto alla data del 13 Febbraio catturò l’attenzione di tutti e lì, in mezzo alla neve, mentre il sole offuscato dalle nuvole imbruniva al crepuscolo e lasciava il posto alla gelida notte, il comportamento di Tonks e le sue paure apparvero finalmente chiare, finalmente anche gli altri capirono la ragione dei suoi timori…
…la luna piena.
Spoiler capitolo 42: “Cos'è Lupin, vivere da lupo ti ha fatto pedere la cognizione del tempo? Lo sai che giorno è oggi? Beh.. alza gli occhi al cielo e lo scoprirai da solo...”Edited by *Paradise_Seeker* - 14/8/2009, 12:35
Wotcher Wolvie
«E questa è Nymphadora..»
«Non chiamarmi Nymphadora, Remus» disse la giovane strega con un brivido. «Io sono Tonks »
«Visto?» fece una voce nervosa. Tonks guardava torva Lupin. «Lei vuole sposarlo lo stesso, anche se è stato morso! Non le importa!»
«E' diverso» ribattè Lupin, muovendo appena le labbra, d'un tratto agitato. «Bill non sarà un vero Lupo Mannaro. I casi sono completamente...»
«Ma anche a me non importa, non m'importa!» esclamò Tonks, scuotendo Lupin per la veste. «Te l'ho detto un miglione di volte...»
«E io ti ho detto un miglione di volte» replicò Lupin, rifiutandosi di guardarla, «Che sono troppo vecchio per te, troppo povero... troppo pericoloso...»
Tonks atterrò in una lunga scivolata schizzando terriccio e ghiaia.
«Remus!» gridò. Smontò barcollando dalla scopa e si tuffò tra le braccia di Lupin.
Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere
Sig made by me ©
Io sono una vera fans di ,
Natalia Tena&David Thewlis;faccio parte della famiglia,
Lupin